Libro Sei come pensi di essere

L’uomo si crea e si disfa da sé: nella fucina del pensiero forgia le armi con le quali può autodistruggersi, ma costruisce anche le armi con le quali realizzare dimore celestiali di gioia, pace e vigore. Allo stesso modo in cui un giardiniere coltiva il proprio terreno, togliendo l’erba gramigna e piantando i fiori e i frutti di cui ha bisogno, così un uomo può curare il giardino della sua mente, ripulendolo da tutti i pensieri negativi, inutili e impuri e coltivando amorevolmente i fiori e i frutti dei pensieri positivi, utili e puri. L’uomo non attrae quello che desidera, ma quello che è.