Libri emozioni

“Nella profondità di ciascuno dei nostri lobi temporali si trova una struttura a forma di lacrima chiamata amigdala. I neuroscienziati la definiscono “il centro di comando” delle nostre emozioni. Valuta gli stimoli che arrivano dal mondo esterno, decidendo se evitarli o andare loro incontro. Innesca una varietà di reazioni: aumenta il battito cardiaco, ordina alle ghiandole di rilasciare ormoni, fa contrarre gli arti e le palpebre.

Il modo in cui ci sentiamo si intreccia alle aspettative e alle idee portanti della cultura in cui viviamo. L’odio, la rabbia e il desiderio possono sembrare emozioni originate dalla parte di noi che è più selvaggia, più vicina al regno animale. Ma possono anche essere provocate dai fattori che più ci rendono umani: il nostro linguaggio e i concetti teorici che utilizziamo per cercare di capire i nostri corpi; le nostre convinzioni religiose e i nostri giudizi morali; le mode, la politica e l’economia dei periodi storici in cui ci capita di vivere.

La maggior parte di noi tende a evitare di riflettere su di una certa emozione. Magari ci si vergogna del risentimento provato, oppure si ha paura della propria apatia, o si fatica a convivere con l’imbarazzo. Ma se concediamo a noi stessi la possibilità di pensare a quale sia l’origine dei nostri atteggiamenti verso queste emozioni, potremmo scoprire che i sentimenti negativi non sono creature mostruose come a volte ci viene fatto credere.”