Realtà ultima

“Viviamo in un mondo fatto di eventi, e qualsiasi assunzione riguardo al fatto che esistano degli oggetti solidi è solo un’ipotesi del tutto arbitraria. Siamo arrivati alla stessa conclusione, allargando però il concetto anche all’osservatore.

Esiste solo l’osservazione, questa è la Realtà Ultima alla quale volevamo giungere. Questo ci dice molto sulla vera natura di quella che è la realtà apparente che percepiamo. Ora dovrebbe essere chiaro da dove nascono le illusioni di un “io” e di un mondo separato da noi. Nel momento in cui la Coscienza percepisce un oggetto, noi deduciamo che deve esistere necessariamente qualcosa che ci abbia potuto fornire quella percezione. Da qui nasce l’idea che esista un mondo là fuori popolato di cose separate da noi. Inoltre, nello stesso istante, la percezione ci fa supporre che debba necessariamente esistere qualcuno che sia in grado di percepire. Ecco che allora nasce l’idea di “io” come entità senziente – cioè dotata di coscienza – e separata dal resto del mondo. Tutto in realtà è pura illusione, derivante da errate supposizioni riguardo a ciò che accade in seguito ad un’osservazione, che come abbiamo visto è la sola cosa che esiste. 

Questa è l’essenza della Realtà Ultima, e se riuscirete a far vostro questo concetto avrete in mano l’ultima e definitiva chiave per fuggire per sempre dalla gabbia mentale:

Esiste solo una Coscienza all’interno della quale accadono eventi. L’esistenza di un “io” e di un mondo separato sono solo il frutto di errate supposizioni. Abbandona l’idea di essere il tuo corpo o la tua mente, e abbandona anche l’idea che esista un mondo là fuori. Quello che vedi è solo un gioco di luci proiettate su di uno schermo, e tu sei lo schermo.”