Uscire dalla paura

Molti di noi, forse la maggior parte, sono stati allevati in un’atmosfera da giungla – in un’atmosfera di pressione, tensione e confronto, dove sono stati giudicati e valutati in base al rendimento e all’apparenza piuttosto che all’essere. Questo tipo di condizionamento è profondamente radicato nelle società nelle quali cresciamo e viene trasmesso inconsapevolmente e automaticamente da una generazione all’altra. Quando veniamo allevati in un contesto di questo tipo finiamo con il portarci appresso, nella testa e nel corpo, un pesante carico di paura e vergogna. Il senso del Sé viene danneggiato e perdiamo il nostro innato senso di fiducia e apertura mentale.

È la paura che ci trattiene nella giungla e lontano dal giardino. Sono le paure che ci impediscono di riconoscere le nostre doti essenziali e di aprirci a ciò che la vita ha da offrire.

La paura influenza e spesso domina tutti gli aspetti della nostra vita – il modo in cui parliamo, lavoriamo, mangiamo, ci poniamo in relazione, creiamo e non facciamo niente di tutto ciò proprio a causa della paura stessa. Influisce sul modo in cui respiriamo. È un fattore onnipresente che tentiamo di ignorare, sopraffare o allontanare.